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Le pagelle alla 18° giornata di A: quante sorprese

Una giornata ricca di sorprese e, di conseguenza, le pagelle alla 18° giornata di Serie anon possono che essere sorprendenti

L’ultima giornata del 2023 ha portato diverse sorprese nei risultati e nelle nostre pagelle alla 18°.

Prima di andarle a leggerle concedeteci di fare i nostri più cari auguri per un 2024 ricca di soddisfazioni personali che fantacalcistiche.

Le pagelle alla 18° giornata di A: che delusione l’Inter

Delude parecchio la capolista Inter (4) che si infrange sul muro di Dragusin del Genoa (8).

I liguri sono autori di una rimonta importante che gli permette di portare a casa un pareggio grazie proprio al forte difensore rumeno. Passo indietro per l’Inter di Simone Inzaghi, apparsa appannata e con le idee confuse soprattutto in avanti: la mancanza di Lautaro si è fatta sentire.

Del passo falso dell’Inter ne approfitta la Juventus (9) che ha battuto la Roma (4) schiantatasi, per citare Mourinho, sul “muro di Torino”.

E’ vero non è stato il match più divertente del mondo, ma i bianconeri hanno creato qualcosina di più rispetto ai giallorossi ed avevano un Vlahovic sicuramente in forma smagliante. Per i giallorossi, oltre al palo di Cristante ad inizio partita ed un tiro pericoloso dell’ex Dybala, davvero poca roba. Cercasi Lukaku, non pervenuto a Torino.

Fa il suo il Milan (7) che batte un Sassuolo (2) in totale caduta libera.

Ossigeno per gli uomini di Pioli, autori di una partita con diverse occasioni occasioni non sfruttate, soprattutto da Reijnders e Leao. Dall’altra parte il Sassuolo fa un paio di squilli con Berardi e Toljan, poi il nulla cosmico: la squadra è in totale confusione ed in totale caduta libera.

Danno vita ad un bello spettacolo Fiorentina (7) e Torino (6).

Il match è stato risolto in favore della Viola da Ranieri nel finale di partita che fa esplodere il Franchi di gioia: la Fiorentina chiude il 2023 al quarto posto in solitaria. Qualche rammarico per la squadra di Juric, certamente migliorata rispetto al recente passato, ma sempre poco cinica.

Altro match sorprendente di giornata riguarda l’Udinese (10). Gli uomini di Gabriele Cioffi schiantano il Bologna (2) che, se in questa stagione non sorprende, non è lui.

Un 3 a 0 senza scampo, una partita perfetta dai parte dei bianconeri che hanno dominato dall’inizio alla fine del match, con transizioni offensive veloci ed una fase difensiva praticamente perfetta. Per i felsinei un bel passo indietro che, comunque, non macchia una prima parte di stagione importantissima.

Torna a vincere, anche senza convincere al 100%, l’ Atalanta (6) contro un Lecce (5) a suo modo propositivo ed intraprendente.

Poco lucidi sottoporta gli uomini di Gasperini, che ottengono il risultato grazie al gol dalla distanza di Lookman e riprendono la loro rincorsa europea. Uno stop previsto, invece, per gli uomini di D’Aversa che chiudono il 2023 al 13° posto della classifica: una situazione tranquilla, ma su cui non cullarsi.

Sarebbe sorprendente, se oggi finisse il campionato, parlare di un Napoli (3) fuori da tutto. Ma sarebbe così ed il match contro il Monza (5) non ha lasciato belle sensazioni nei tifosi partenopei ed in diversi addetti ai lavori.

Un Napoli nettamente regredito rispetto anche a quello visto 1 mese fa con Garcia, poco cinico sottoporta, spento e confusionario in difesa. Partenopei che devono ringraziare il grosso errore di Pessina che calcia addosso a Meret, abile nell’indovinare l’angolo di battuta, il calcio di rigore.

Reazione di carattere della Lazio (6) che soffre un buon Frosinone (6) e lo batte in rimonta.

Dopo il calcio di rigore provocato di Guendouzi, i biancocelesti reagiscono grazie ad Isaksen e Castellanos e portano a casa i 3 punti. Ancora 0 vittorie fuori casa per gli uomini di Di Francesco, sicuramente la squadra più sorprendente di questo 2023.

Non pervenuto il Verona (2) nello scontro diretto interno contro la Salernitana (7).

Scarichi e confusionari gli uomini di Baroni, che hanno avuto una blanda azione di carattere solo dopo la rete subita e merita i fischi del Bentegodi. Seconda vittoria in stagione per la Salernitana, che ci ha messo grinta e carattere ed, in attesa della rivoluzione Sabatini, vede con maggiore speranza la salvezza a fine anno.

Amaro il pomeriggio per il Cagliari (5) che domina l’Empoli (4) ma non capitalizza le tante occasioni create e mette solamente 1 punto in cascina.

Protagonista di giornata sicuramente Viola per i sardi e Caprile per i toscani: il primo ha creato diverse occasioni, ha trovato una rete (poi annullata ndr) ed ha sbagliato un calcio di rigore. Il secondo si è esaltato sia parando il calcio di rigore, sia in diversi interventi importanti. Per entrambe le squadre, comunque, durante tutto il match si è sentita la mancanza di un giocatore capace di capitalizzare le azioni create.

 

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